La storia

La collezione Jacorossi è un organismo attivo, vitale, in ascolto; sensibile alle nuove tendenze dell’arte e attento alla conservazione del grande patrimonio di cui è in possesso. Le acquisizioni sono attente e oculate, e altrettanta cura viene profusa nelle iniziative di vendita. Attività, questa, coerente con la visione che anima Musia: l’arte contemporanea oltre a essere uno strumento di crescita personale e imprenditoriale, è anche – se ben governata – una ottima opportunità d’investimento con interessanti rendimenti già nel breve e medio periodo. La collezione Jacorossi

Intervista a Ovidio Jacorossi

L’«imbarco dell’arte contemporanea nell’impresa», come lo definisce l’imprenditore e collezionista Ovidio Jacorossi, si deve all’intuizione di un compagno di liceo, Giuseppe Gatt. «Ricordo come fosse oggi quando lo portai a vedere la nostra nuova sede di via Brancati all’EUR. Da appassionato d’arte, mi provocò: adesso dovresti fare di questo edificio un luogo speciale, un museo vivo, mettendo alle pareti opere di artisti contemporanei.Dipendenti e clienti potrebbero godere di una sorta di mostra permanente, di un patrimonio condiviso. Sulle prime non fu facilissimo concretizzare il sogno del mio amico. Ma è cominciata così, quasi per caso, la grande scommessa sull’arte contemporanea che dura tuttora». Conversazione con Ovidio Jacorossi