Gli oggetti raccontano il Novecento. La storia di un secolo nel design italiano.

Radio Brionvega (TS 505a, M. Zanuso- R.Sapper) “Radiocubo” apribile, Anno1964

10 December 2018
[galleria 9]

GLI OGGETTI RACCONTANO IL NOVECENTO. LA STORIA DI UN SECOLO NEL DESIGN ITALIANO.

Gli oggetti raccontano il ‘900, è un allestimento site specific, realizzato nello store di Musia dedicato alla vendita di oggetti design, gioielli d’artista e alto artigianato.

 

Questa esposizione vuole evocare nello spettatore un viaggio nel tempo e nella memoria e allo stesso tempo, proporre produzioni recenti che testimoniano la creatività nel nostro presente.

Il  valore ed il particolare fascino dell’esposizione risiedono nell’appartenere ad una importante collezione privata costruita negli anni da un imprenditore, sollecitato dal suo personale gusto per il bello, da curiosità e piacere per la scoperta e ri-scoperta dell’oggetto autentico, insolito e di valore, non soltanto economico o artistico ma anche storico ed affettivo.
Allo stesso tempo, la collezione diventa raccolta in una più ampia prospettiva futura, dove ogni oggetto, da quello d’uso quotidiano, domestico e di lavoro fino all’alto design, in quanto “contenitore ideale” di esperienze, emozioni e sensazioni, costituisce il tassello di un puzzle del racconto della storia del ‘900 italiano. 

Un’esposizione eterogenea dove è possibile rintracciare, accanto alla genialità dei grandi designer italiani riconosciuti a livello internazionale, la creatività di quegli artigiani meno noti ma che tanto hanno contribuito alla storia del Made in Italy. 
Industria e arti applicate, pubblicità e gadget, giocattoli e utensili di ogni genere, faranno rivivere, in chi li osserva, una serie di emozioni e ricordi legati ad una vera e propria storia dell'oggetto. 
Il rapporto tra industria e arti applicate sarà invece testimoniato da una vasta gamma di manufatti in vetro e ceramica, come la Rometti Umbertide, famosa industria della provincia di Perugia che si distinse per essere stata la prima a svincolarsi dalla tradizione figurativa tardo liberty, ispirandosi invece alle avanguardie artistiche e al design internazionale e per la quale lavorarono artisti del calibro di Corrado Cagli, Dante Baldelli, Mario di Giacomo e Leoncillo Leonardi.
Altro esempio rilevante della collezione sono i vetri della Seguso e di Flavio Poli, artista di punta e poi socio della casa di produzione veneta, evoluzione dei classici vetri di Murano, entrati a pieno nel panorama dell'arte contemporanea italiana e internazionale. La produzione della Seguso si caratterizzò per alcune tipologie innovative di vasi, detti fazzoletti o cartocci (proprio perché il vetro veniva lavorato come fosse un pezzo di stoffa svolazzante), di vetri in pasta colorata ricoperti da uno strato di cristallo incolore e, negli anni 50', dalle valve e i sommersi, suppellettili di vario genere ottenute sovrapponendo spessi strati di vetro di colori diversi a volte anche sfumati.
Il Made in Italy veniva esportato anche da un altro grande artista amante delle tecniche antiche, Paolo De Poli, noto per le coloratissime opere in smalto su rame e per aver collaborato con Giò Ponti nella realizzazione di mobili e pannelli decorativi.

Estremamente raffinati e di notevolissimo effetto plastico i vetri di Napoleone Martinuzzi, maestro vetraio che nel 1925 diventò socio del famoso Paolo Venini nella Vetri soffiati muranesi Venini & Co. 

Questi capolavori delle arti applicate testimoniano l'impegno e la serietà che alcuni industriali misero in atto prima e durante il boom economico, nel tentativo di non perdere nella produzione in serie il bagaglio culturale e artistico che rende da sempre l'arte italiana un'eccellenza nel mondo.
Anche nei gadget degli anni Sessanta, come ad esempio un rarissimo piatto pubblicitario della Oransoda, scorgiamo una ricerca formale ormai rara nelle produzioni moderne.

La collezione presenta infine degli strumenti desueti ma ancora funzionanti che desteranno curiosità nei più giovani e una piacevole vena nostalgica nei più grandi: dalla moviola per le prime pellicole super otto al microfono in acciaio degli anni Quaranta, dalla bilancia di precisione all' amperometro per misurare l'intensità della corrente elettrica…


Alcuni oggetti in vendita

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